La dichiarazione di assosani per il gioco d’azzardo online

I concessionari chiederanno sicuramente danni poiché l’introduzione di un prodotto sicuramente di successo circola solo da anni nei centri privi di concessione: ciò perché manca autorizzazione di Monopoli di Stato e Sogei.
L’avvio delle scommesse su eventi virtuali non decolla, ormai questo lo si attende da oltre sette anni e sarebbe un buon viatico per il rilancio della raccolta dei Negozi di Gioco che versano in grave difficoltà sia per la flessione del gioco sportivo sia per il crollo dell’ippica: troppe promesse sono state fatte all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed a Sogei.
Assosnai in una nota afferma che la rete di negozi si tutelerà in via giudiziaria per i danni procurati ai loro introiti. I concessionari sono vessati da regole rigide, costi ed incombenze che comportano sanzioni, interessi e penali mentre i Monopoli sono i primi a non rispettare la tempistica e le scadenze.
I centri di trasmissione dati, privi di concessione, accettano da sempre le scommesse su eventi virtuali con enormi guadagni e certamente la rete di vendita non è assolutamente tutelata da ADM che è sempre in ritardo: questo senz’altro comporta una concorrenza sleale “quasi autorizzata” da parte dei CTD nei confronti dei concessionari.
Durante l’estate si sarebbe potuto approfittare per il  lancio di un nuovo prodotto -evento virtuale- nel modo più consono approfittando della carenza degli avvenimenti sportivi, della crisi dell’ippica problematica mai davvero affrontata . Purtroppo questa è l’ennesima prova che ADM ha più interesse ad inserire giochi che comportano vantaggi maggiori all’Erario, dando più un occhio benevolo a quei giochi ripetitivi, milionari che però comportano un alto rischio compulsivo diffondendoli on line o nella rete generalista.

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