Soluzione vicina per giocare d’azzardo online

Sono ormai due anni buoni che il danaro di alcuni giocatori nel nostro Paese è stato bloccato sui conti di Full Tilt Poker e gli utenti cominciano a “scalpitare” perchè alcune cifre sono “importanti”e sbloccare la situazione è divenuto “essenziale”. C’è stato silenzio da parte di PokerStars in questo senso sino ad ora ma chiaramente stava “lavorando” per i giocatori e per la soluzione di questo “contrattempo”. Rational Group -che controlla anche PokerStars- ha acquisito da poco più di un anno Full Tilt Poker facendo riaprire quasi nell’immediatezza l’ex red room. Ovviamente la condizione, o una delle condizioni, per la riapertura era quella di provvedere al rimborso integrale dei soldi bloccati su Full Tilt. Mentre però questa operazione era andata a buon fine per quello che riguardava alcuni player statunitensi, per quello che atteneva i giocatori italiani si era “tutto bloccato” in modo difficoltoso e complicato. Da qui la necessità di capire quale fossero i paletti da evitare e gli ostacoli da superare per dare il via ai rimborsi che PokerStars vuole assolutamente effettuare in modo da poter riacquistare la fiducia dei giocatori e continuare ad operare su di un mercato redditizio come quello italiano: il silenzio quindi della società è stato un silenzio dovuto alla strategia di non “prestare il fianco” ad altri ostacoli.
Quindi siamo certi che a breve anche i giocatori italiani avranno notizie dei loro fondi bloccati e verrà comunicata loro il modo e la maniera più veloce per riottenere l’apertura dei conti ed il rimborso di quanto bloccato ormai da tempo: la volontà di PokerStars è chiara e limpida: è solo questione di giorni.

I commenti sono chiusi.